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Dialogo su una simmetria perduta

All'interno delle celebrazioni per i 60 anni del CERN, l'INFN sezione di Torino organizza il 26 settembre 2014 in prima assoluta alle 21.30 nell'Aula Magna dell'Università di Torino - cortile del Rettorato in via Po 17 - Dialogo su una simmetria perduta: sonata per la particella di Higgs, lo spettacolo teatrale di Marco Alotto, da un'idea di Giacomo Ruspa.

E l'Onnipotente guardò il mondo che aveva creato e fu scosso da risate assolutamente
incontrollabili. E fece venire a sé Higgs e, frenando la propria ilarità,
lo trattò severamente e disse... perché hai distrutto la simmetria del mondo? 
(Leon Lederman – La particella di Dio)

testi tratti da F. Bacone, S. Carroll, L. Lederman, B. Russell
con MARCO ALOTTO e ROBERTA MARAINI
al pianoforte GIOVANNI DORIA MIGLIETTA
Sonata in Si minore di Franz Liszt e frammenti musicali
da Bach, Beethoven, Ravel, Debussy
immagini video e foto di scena Stefano Rogliatti
animazioni di particelle Alessandro & Brizio
produzione esecutiva e consulenza scientifica
Marco Monteno e Marta Ruspa
contextual manager Miguel Angel Dagapinos
Sonata per la particella di Higgs

 

 

La particella di Higgs, prevista nel 1964, era l’ultimo tassello mancante del Modello Standard, la teoria che descrive le interazioni tra le particelle elementari.
Questa particella costituisce la vibrazione di un invisibile campo di forze, la cui azione conferisce una massa alle particelle elementari.
In che senso questa azione ha distrutto una simmetria della Natura? E quando ha avuto luogo tale perdita di simmetria nella storia dell’Universo?
Ma soprattutto, che cosa lega la particella di Higgs alla Sonata in Si Minore di Franz Liszt, l’opera forse più discussa del compositore ungherese?
Il dialogo tra i personaggi si snoda attraverso questi interrogativi, procedendo tra dotte argomentazioni e pungenti provocazioni. Tra viaggi nel tempo e cavalcate
di particelle… ne nasce un invito a riflettere sulla “faustiana” ricerca del Nuovo incarnata dalla Sonata di Liszt, che così rappresenta una fonte d’ispirazione
per chiunque sappia e voglia osare, non solo nella Scienza.

 

 

 

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