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ASSAGGI DI CROMATOGRAFIA

Università degli Studi di Torino

La cromatografia è una tecnica di separazione delle componenti di una miscela omogenea basata sulla distribuzione di queste tra due fasi, una stazionaria ed una in movimento. A seconda dei principi chimico-fisici che determinano la ripartizione tra le fasi, si può avere cromatografia di adsorbimento, di ripartizione, a scambio ionico, per esclusione o gel filtrazione, di affinità. In tutti i casi, sono presenti una fase fissa, solida o liquida, ed una fase mobile, liquida o gassosa. La cromatografia può essere planare o su colonna; esempi, nel primo caso, la TLC, la cromatografia su carta e l'elettroforesi. Per cromatografia su colonna, invece, si intendono GC, LC ed SFC. Attraverso l'impiego della cromatografia è possibile, oggi, effettuare analisi qualitative e quantitative di diverse sostanze in campioni biologici, consentendo diagnosi certe. Il Servizio di Farmacologia Clinica "Franco Ghezzo" dell'Università di Torino, sito presso l'ospedale San Luigi Gonzaga di Orbassano si occupa, mediante l'impiego di due HPLC-UV, dell'analisi quantitativa di diverse categorie di farmaci. Fra questi, principalmente, antitumorali ed antileucemici, farmaci chelanti il ferro, antifungini, antibiotici, antiepilettici, farmaci cardiologici. L'intento è quello del Therapeutic Drug Monitoring, ossia del controllo delle concentrazioni di tali farmaci, nell'ottica di variare ad hoc le posologie da assumere, qualora il livello di farmaco, in corso di terapia, non rientri nei range d'efficacia.

Tipologia: esperimento

Contatti: Silvia De Francia  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , Elisa Pirro, Giuliana Abbadessa e Vitina Carriero 

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