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APERTURA STRAORDINARIA MUSEI E BIBLIOTECA "ARTURO GRAF"

Il Museo di Anatomia umana di Torino
Il museo, nato nel 1739, fu trasferito nel 1898 nel Palazzo degli Istituti anatomici. Da allora, è rimasto quasi immutato. In questo museo, dove il tempo si è fermato, le operazioni di restauro hanno voluto restituire l’atmosfera ottocentesca.

Anche l’allestimento storico di questa “cattedrale della scienza” è stato mantenuto, nonostante esso penalizzi la comunicazione. Le vetrine sono infatti affollate di preparati e senza illuminazione interna. Sono inoltre quasi prive di testi esplicativi, come era usuale in un museo dell’epoca. Il museo racconta la storia delle collezioni – tra cui quella di modelli in cera, una delle più ricche esistenti – parla di scoperte scientifiche e rievoca vicende legate all’attività della scuola anatomica torinese negli ultimi trecento anni.

Il Museo di Antropologia criminale "Cesare Lombroso"
Nel 2009, a cento anni dalla morte di Cesare Lombroso, fondatore dell’antropologia criminale, si è riallestito il “suo” museo, unico al mondo. Le collezioni comprendono preparati anatomici, disegni, fotografie, corpi di reato, scritti e produzioni artigianali e artistiche, anche di pregio, realizzate da internati nei manicomi e da carcerati.
Il nuovo allestimento vuole fornire al visitatore gli strumenti concettuali per comprendere come e perché questo personaggio così controverso formulò la teoria dell’atavismo criminale e quali furono gli errori di metodo scientifico che lo portarono a fondare una scienza poi risultata errata.

Il Museo della Frutta "Francesco Garnier Valletti"
Inaugurato il 12 febbraio 2007, Il Museo della frutta « Francesco Garnier Valletti » presenta la collezione di mille e più « frutti artificiali plastici » modellati a fine Ottocento da Francesco Garnier Valletti di proprietà della Sezione operativa di Torino dell’Istituto Sperimentale per la Nutrizione delle Piante di via Ormea 47, di cui ripercorre la vicenda dalla sua costituzione nel 1871 ad oggi, valorizzandone il prezioso patrimonio storico-scientifico.
Cuore e centro del Museo è la straordinaria collezione pomologica, costituita da centinaia di varietà di mele, pere, pesche, albicocche, susine, uve, offrendo anche l’opportunità di conoscere la vita e l’opera di Francesco Garnier Valletti, (Giaveno 1808 - Torino 1889), geniale ed eccentrica figura di artigiano, artista, scienziato.
Un tuffo nel passato che costituisce anche l’occasione per riflettere sul tema, attualissimo, della biodiversità.

Biblioteca storica di Ateneo "Arturo Graf"
Venerdì 25 settembre, in occasione della Notte dei Ricercatori, dalle 18.00 fino alle 24.00 sarà possibile visitare la Biblioteca storica di Ateneo "Arturo Graf".

La biblioteca, che ha sede nel Palazzo del Rettorato dell'Università nei locali che hanno ospitato fin dall'inaugurazione del Palazzo, nel 1720, "un'ampia e scelta Biblioteca per commodo sì delli studenti, che del pubblico" (Regia Costituzione, 25 ottobre 1720), è stata dal 1876 sede della Biblioteca Nazionale e dal 1885 Biblioteca della Scuola di Magistero della Facoltà di Lettere e Filosofia.
L'attuale ricchissimo patrimonio librario, in cui spiccano alcune importanti biblioteche personali, è costituito da circa 200.000 volumi di cui oltre 6.000 antichi, che offrono una preziosa documentazione della produzione italiana dell'Ottocento e del Novecento nei settori della letteratura, della filologia, della linguistica, della storia, della filosofia, dell'arte, del giornalismo e della comunicazione, con significative estensioni anche all'editoria francese, inglese, spagnola e tedesca e con rare prime edizioni e testi del Cinquecento, Seicento e Settecento.
I visitatori, divisi in piccoli gruppi guidati da un bibliotecario, percorreranno le sale storiche della biblioteca, ricche di fascino e suggestione, nelle quali verranno presentati alcuni tra gli esemplari bibliografici più preziosi.
A partire dalle ore 18.00 fino alle ore 23.30 sarà pertanto possibile accedere alle sale storiche partecipando alle visite guidate in gruppi di massimo 20 persone (la durata della visita è di circa 20 minuti).

Davanti all'ingresso della Biblioteca, sul loggiato del Palazzo, sarà inoltre possibile prendere visione di un'esposizione di pannelli volti a illustrare i vantaggi dell'Open Access, il canale alternativo di diffusione dei risultati della ricerca scientifica, e i relativi progetti in atto in UniTo.

Alle ore 21.00, nelle sale della biblioteca storica di Ateneo, andrà in scena il corto teatrale Canto per Hina Salem, scritto, interpretato e danzato dagli allievi del Liceo Coreutico e Teatrale Germana Erba (a cura di Girolamo Angione e Antonio Della Monica, con la collaborazione organizzativa del Progetto bibliotecario urbano sul Pubblico Dominio). Canto per Hina è un corto teatrale dedicato alla storia vera di Hina Salem, una ragazza pakistana uccisa dal padre nel 2006, in un paese del bresciano, come punizione per non essersi voluta adeguare agli usi tradizionali della cultura d'origine. La sua storia è il simbolo delle piccole e grandi offese subite dalle ragazze e dalle donne nei loro diritti, nella loro libertà, nella loro dignità; tutte le ragazze e le donne possono essere Hina perché la sua è la storia di tutte le violenze che accadono nel silenzio.

 

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