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Skateboard a levitazione magnetica

 Il prototipo di “skateboard” permette il sollevamento di poche decine di grammi, ma può essere in via teorica implementato sino a sopportare il carico di una persona con l’impiego di forti superconduttori a base di leghe di Ittrio, bario, rame (YBCO). La fase superconduttiva è raggiunta dal campione raffreddato, in un contenitore riempito con azoto liquido, al di sotto della temperatura di 95 K (- 180 °C).

Il principio di funzionamento si basa sull’interazione tra il campo magnetico generato dalle supercorrenti prodotte nel superconduttore per diamagnetismo da un lato, con il campo magnetico della linea di magneti permanenti dall’altro. L’equilibrio tra le varie forze in gioco (peso del superconduttore, forze magnetiche nelle 3 dimensioni) viene raggiunto con il sollevamento del campione superconduttore ad una certa distanza dalla linea di magneti che realizza la condizione di minimo dell’energia del sistema. Un minimo scostamento dalla distanza di equilibrio riporterà automaticamente il campione nella posizione iniziale (oscillatore armonico).
Durante la corsa il prototipo scivola per gravità lungo la pista di “skateboard” mantenendosi lungo la traettoria senza debordare.
Lo scivolamento della navicella levitante avviene per gravità, e la movimentazione avanti indietro prosegue per diversi minuti sino ad esaurimento della riserva di azoto liquido. Esaurita la carica di azoto liquido il sistema si adagia sulla pista. Dopo un veloce riempimento con azoto liquido (T= 77K) la navicella si risolleva ed il sistema può ripartire.

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