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La nuova vita della lana philosophica

in Torino

Istituto Italiano di Tecnologia - Center for Space Human Robotics

Una particolare forma di ossido di zinco (ZnO), i nanowires sintetizzati al CSHR ed inglobati in un polimero, verranno usati per produrre diversi prototipi grazie alle loro proprietà di fotoelettriche, piezoelettriche e “memristive”. ZnO (in alchimia era “lana philosophica”) è un semiconduttore le cui proprietà sono modulate dagli elettroni promossi in banda di conduzione in seguito all’assorbimento di luce ultravioletta. Questa caratteristica può essere sfruttata per farne un rivelatore a basso costo di UV, andando a misurare la corrente che scorre nel materiale in funzione dell’intensità della luce. Ne proporremo un prototipo. La piezoelettricità è un fenomeno noto in molti materiali che permette di generare uno spostamento di carica in seguito all’applicazione di uno stress meccanico. Nanowires di ZnO incorporati in un polimero sono in grado di funzionare da rilevatori di pressione in maniera analoga alla pelle umana, o di essere utilizzati come sistemi a bassissimo costo in grado di recuperare energia dalle vibrazioni. Ne proporremo un prototipo. I memristor sono l’anello mancante degli elementi circuitali, hanno la caratteristica di aumentare resistenza quando un flusso di corrente li attraversa, e di ridurla quando lo si inverte. Inoltre, interrompendo il flusso, il materiale memorizza l’ultimo stato di resistenza che aveva e può di conseguenza essere utilizzato come elemento di memoria. Noi proporremo un circuito caotico contenente un memristor realizzato con ZnO.
Tipologia: prototipo, esperimento

Contatti:
Alessandro Chiolerio  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.


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