Questo sito utilizza i cookies per migliorare i servizi e la fruizione del sito stesso. Continuando a navigare si autorizza l\'utilizzo dei cookie su questo sito

Recupero del patrimonio alpino

in Cuneo

 

Politecnico di Torino - Dipartimento Architettura e Design (DAD)

Lo stand presenta gli esiti delle attività sviluppate nel corso degli Atelier multidisciplinari di Progettazione architettonica del Politecnico di Torino, in merito al recupero della borgata di Campofei di Castelmagno. Il recupero delle borgate appare oggi come una nuova frontiera, un grande laboratorio per la sostenibilità a partire dal risparmio dell’uso del suolo. Progetti, scenari e un cantiere didattico per le terre alte.

La bellezza del patrimonio paesistico e architettonico italiano che ci riconosce la comunità  internazionale è data anche da una straordinaria varietà  e quantità  di piccoli centri, borgate e frazioni specie nell’arco alpino, tra le montagne un tempo più antropizzate del mondo. Il recupero delle borgate (a volte in completo abbandono) appare oggi come una nuova frontiera, un grande laboratorio per la sostenibilità, a partire dal risparmio dell'€™uso del suolo, specie in un territorio così prezioso e fragile. In Piemonte casi di Paraloup, unico progetto italiano premiato all'€™XI Conferenza delle Alpi nel 2011 (Premio Konstructiv per costruzioni e ristrutturazioni sostenibili) e vincitore del Premio Gubbio 2012 premio Bandiera verde di Lega Ambiente, e di Ostana, di Ghesc, sono solo alcuni esempi della possibilità di riportare vita nei luoghi dell'€™abbandono e insieme i segni del contemporaneo in un dialogo fitto tra storia e progetto, che interpella le capacità teoriche, critiche e tecniche dell'€™architettura e del paesaggio.

Tipologia: mostra